Locanda Severino
Largo Re Galantuomo, 11
84030 Caggiano
Salerno

telefono e fax +39 0975 393905
cellulare +39 333 2383038
info@locandaseverino.it


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Le camere di Locanda Severino

Locanda Severino è dotata di nove camere, alle quali è stato dato il nome di un colore che richiama un particolare dell'arredamento. Il primo piano del palazzo ospita quattro camere arredate con mobilio d'antiquariato e rispecchiano pienamente il gusto e l'amore di Franco e Milena per il proprio territorio. Molti dei mobili sono appartenuti infatti a famiglie caggianesi e sono stati raccolti e recuperati nel corso di molti anni di meticolose ricerche, rimarcando il desiderio di valorizzare i prodotti eccellenti presenti sul territorio, siano essi materie prime che compongono le ricette o suppelletili e arredo che impreziosiscono le stanze.

La camera nera è una camera matrimoniale arredata con mobilio appartenuto ad una famiglia benestante del Vallo di Diano. Molto particolari sono i comodini dotati di pensile per sorreggere le bugie. La camera è impreziosita da un fazzoletto con frasi d'amore ricamate in rosso dalla bisnonna per il suo futuro marito.

La camera bianca, la più intrigante delle quattro, si affaccia sui suggestivi vicoli ed un romantico intarsio decora la testiera del letto.



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La camera prugna, ideale per una famiglia, è composta da due ambienti separati, una stanza matrimoniale ed una stanza singola. È arredata con mobili appartenuti ad una famiglia caggianese che sono finemente intarsiati da Fortunato Cafaro, allievo del pittore salernitano Pasquale Avallone e fine ebanista che, nei primi del Novecento, ha prodotto opere di rara grazia ed armonia. Un letto a barca ed un cassettone in noce molto pregiato sono esempi della maestria di Fortunato Cafaro.

La camera cristallo, attrezzata per disabili, è dotata di un armadio di fattura diversa rispetto ai mobili dell'ebanista cafaro. La sua storia è singolare in quanto fu in origine acquistato da un contadino di Caggiano da un rigattiere che lo vendette in cambio di olio. Dopo diversi passaggi finì nelle mani di un antiquario, da cui fu successivamente acquistato da Franco e Milena.

Il piano mansardato, ma di ampio respiro, ospita le restanti cinque camere, arredate in stile moderno e dotate di finestre che affacciano sulla vicina Lucania e sulla valle del fiume Melandro.

Le finestre di tutte le camere non hanno tendaggi proprio per valorizzare i meravigliosi panorami su cui affacciano, diventando una sorta di quadri in movimento.